SMART WORK IN THE SMART CITY

Un grande boato e il lancio del video 3D  This is Tomorrow, This is Segreen  proiettato sui 600 mq di una delle facciate del Segreen Business Park è forse l’immagine che ci porteremo tutti a casa dall’evento SMART WORK IN THE SMAR CITY, svoltosi nella bellissima location del Segreen.

Un momento memorabile, da brivido, che ha catturato l’attenzione di oltre 500 persone, arrivate a partire dalle 19 per condividere la presentazione ufficiale di un complesso architettonico destinato a far parlare di sé.

Il messaggio lanciato è che Segreen Business Park – il pluripremiato progetto di riqualificazione architettonica dell’ex area 3M, fortissimamente voluto da CBRE e progettato secondo i più moderni criteri di sostenibilità da Lombardini22 – non è solo un edificio che ‘funziona’ in termini di qualità ambientale e di servizi offerti alle aziende residenti, ma è anche un luogo che genera occasioni di incontro e piacevolezza – in costante dialogo con la comunità locale - regalando, di fatto, un senso di SMART LIVING, come ha detto il Sindaco di Segrate Adriano Alessandrini durante il suo intervento.

Tutto è stato pensato intorno alle persone, per le imprese che intravedono nella ‘qualità del posto di lavoro’ una leva strategica per motivare le proprie risorse umane, come sostiene Sandro Campora, COO CBRE Global Investors.

Una serata esaltata da una atmosfera tersa ed elettrizzata, resa ancor più indimenticabile da un giovane gruppo jazz che si è esibito open-air e dal servizio dei ragazzi dell’Istituto Alberghiero Gianni Brera del Centro Studi Casnati di Como –- che han servito il catering con passione, professionalità e fantasia.

 Un evento pensato per emozionare, che ha accolto nella grande piazza centrale non solo la community del Real Estate ma anche quella degli artisti, dei creativi e di tutti coloro che sono venuti a capire in quale misura l’arte possa interagire con l’architettura.

 Ce lo spiega bene il Financial Times, in un articolo di pochi giorni fa, The art of adding value: “Gli  sviluppatori internazionali hanno capito che l’arte è una leva formidabile per aggiungere valore ai propri immobili ed attrarre investimenti dai top-end buyers. L’arte aiuta a dare all’edificio una identità unica e inconfondibile. Non solo, valorizza la zona in cui insiste e attrae nuovi residenti”.

Un’intuizione che Lombardini22 e CBRE hanno già avuto nelle fase di ideazione dell’evento, come dimostra il grande successo del concorso artistico Segreen Art Workplace lanciato per l’occasione da Ilaria Bignotti e Giuseppina Panza di Biumo, rispettivamente Movimento di Resilienza Italiana e Panza Collection, curatori del concorso.

Ma la brezza che soffiava nell’incanto del tramonto è stata anche la cornice ideale del talk tra Alessandro Adamo – Architetto e Consulente nella progettazione integrata, Direttore DEGW - Carlo Ratti – Architetto e Ingegnere, Direttore Senseable City Lab del MIT – e Walter Cavalieri - Direttore Centrale del settore Politiche del Lavoro, Sviluppo Economico. Tre personalità ‘smart’, chiamate a prefigurare nuovi stili di vita e di lavoro nel futuro prossimo venturo.

E la conclusione - bello scoprirlo -  è che i cambiamenti introdotti dalla crisi e dalle tecnologie nei nostri stili lavorativi ha bisogno più che mai di una nuova architettura e di nuovi spazi.   

Di Segreen, appunto!

 
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